Bisestimorgiarete, l’ispettore che venne dal caldo noir sardo

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Buongiorno a tutti. Oggi mi ritrovo sul mio blog quasi dimenticato da me (ma non dai navigatori, che continuano a frequentarlo con ricerche assurde) per parlarvi di Bisestimorgiarete, l’ispettore che venne dal caldo. Molti di voi sanno già cos’è o chi è, ma non tutti. Per questo motivo ne parlerò senza lesinare particolari piccanti.

Le origini

Ignazio Bisestimorgiarete nasce nel 2015, a gennaio. Rappresenta la fusione pratica di un’idea, uno stile narrativo e una tecnica di scrittura. Sembrano paroloni grossi e infatti lo sono. Nel 2014 ho accarezzato più volte l’idea di dare vita a un filone noir che uscisse dai canoni classici, ripercorrendoli in pieno. Da questo ossimoro è nato lui: Bisestimorgiarete. Un noir classico, con l’ispettore che risolve tutti i casi con i suoi modi da duro, un impermeabile e un cappello. E la sigaretta, ovviamente. Ma io con i duri non vado d’accordo, e lui mi è venuto incontro.

I personaggi

Bisestimorgiarete (il cui nome è una storia lunga quanto il nome stesso) è il classico ispettore di polizia in borghese, che ha un passato oscuro, ha modi bruschi e le sue manie. Come ogni ispettore che si rispetti ha un capo (il commissario Cagarreiga) che odia e che lo odia. E una spalla (il vice Scidu) che lo accompagna nelle sue pazzie tentando di limitare i danni. Una spalla sveglia, ma sempre un gradino sotto l’intuitività del suo superiore. Scidu ha però sempre un ruolo determinante nella soluzione dei casi, pur lasciando sempre i meriti (giustamente) all’ispettore. I personaggi sono liberamente ispirati a quelli dei film cult di “Una pallottola spuntata”, tanto che Bisestimorgiarete stesso è l’alter ego sardo di Drebin.

I casi

Bisestimorgiarete presenta un caso principale, che è il fil rouge, o il filo conduttore, di tutta la serie. Un anomalo caso di furti di spazzatura, all’apparenza irrisolvibile, che fa da sottofondo a singoli casi trattati nelle varie uscite. Ecco, i casi che risolve nelle singole uscite sono singolari. Da un omicidio misterioso e un trombettista (La nota stonata) all’omicidio all’ombra delle lanterne dei ristoranti cinesi (Lucciole e lanterne), passando per un serial killer di piccioni (Jack lo squartatortore)  e finendo in un omicidio al mare in mezzo a una curiosa famiglia allargata (I gemelli Siamesi), sono veri casi su cui rompersi la testa, se non altro per i depistaggi stessi che la storia semina a ogni pagina. Ma le soluzioni, come nella migliore tradizione, sono geniali. E pazze come il protagonista.

Il prodotto Bisestimorgiarete

Bisestimorgiarete, il numero 1 (copertina originale)
Bisestimorgiarete, il numero 1 (copertina originale)

Bisestimorgiarete è un seriale bimestrale auto concludente, indipendente e in formato elettronico. Seriale significa che non è un romanzo a puntate, ma una serie tipo le serie TV poliziesche (tipo il tenente Colombo, per capirci) , in cui ogni numero presenta un caso, il suo svolgimento, la sua soluzione. Ogni numero ha un suo titolo che fa riferimento alla singola storia. Non a caso ho chiesto e ottenuto, per questo progetto, il codice ISSN, che è riservato alle pubblicazioni periodiche ufficialmente riconosciute.

Nel pensarlo mi sono rifatto ai fumetti di Dylan Dog, che fino al numero 99 porta avanti il mistero sul suo rapporto con l’amata Morgana (che si rivelerà sua madre) e l’odiato Xabaras (che si rivelerà essere suo padre, oltre che suo alter ego cattivo, mai capita questa), risolvendo però in ogni numero un caso nuovo.

L’indipendenza è data dal fatto che dopo aver tentato la pubblicazione con alcuni editori, ho scelto di lanciarlo io per tenere il pieno controllo su stile, linguaggio, tempi di uscita, lunghezza dei numeri e prezzo di copertina. Dopo il numero 4, tra l’altro, ho quasi ceduto alla vendita dell’intera serie a un editore dietro lauto compenso, ma poi ho rinunciato proprio ripensando a cosa poteva perdere il mio prodotto.

Il formato elettronico è stato scelto perché in quel tempo ero convinto della bontà del prodotto ebook, convinzione che non mi ha ancora abbandonato, tanto che non è per ora prevista l’uscita del cartaceo, anche se oggi potrebbe essere facile produrlo.

Il tempo presente

Il tempo in cui è narrato Bisestimorgiarete è il presente. La storia si dispiega sotto gli occhi del lettore. Non esiste il “disse” ma il “dice”. Questa scelta è, ancora una volta, legata ai fumetti e alla loro sceneggiatura. Nelle sceneggiature il fumetto viene sviluppato al presente e così lo mostrano le immagini, salvo i flash back. Anche Bisestimorgiarete segue questa regola. Ho usato questa tecnica per far avvicinare il lettore ai personaggi, ai luoghi narrati e alle storie. Il risultato è ambiguo, nel senso che a volte, rileggendolo, mi ritrovo quasi di fronte al diario di qualcuno che osserva il tutto da fuori. Perché il narratore, in Bisestimorgiarete, non è il protagonista, ma un narratore onnisciente, ovvero una voce fuori campo che sa tutto, compresi i pensieri dei personaggi.

Il linguaggio, lo stile, il genere

Lo stile usato in Bisestimorgiarete è quello classico dei gialli, con frasi secche e dialoghi rapidi a descrivere scene e situazioni. Il linguaggio è, per quanto possibile, reale. L’ispettore ha anche un’esclamazione che lo accompagna (Porca sevizia), a cui fa eco l’espressione dimessa del vice Scidu (Diosanto). La narrazione ha spesso toni duri, oserei dire spigolosi e crudi, come da tradizione noir. Il tutto è reso in forma di parodia che rasenta l’assurdità. Queste caratteristiche fanno rientrare Bisestimorgiarete nel genere noir ma con un carico da 90 di ironia, tanto che lo definisco, già nella copertina, un noIRonico.

Le uscite e l’interruzione

Le prime uscite di Bisestimorgiarete sono state regolari, da numero 1 al numero 4. Dopo il numero 4, è stato scritto e corretto il numero 5 (Alibi di ferro), ma a più riprese ho fermato la pubblicazione perché c’era in ballo ciò di cui parlavo su. Ovvero una proposta di acquisto dei diritti della serie, sia per i numeri vecchi che per quelli futuri. Ho tentennato, ci ho pensato su, poi ho detto di no. Ma dopo quel no ho continuato a tentennare nel far uscire ancora i nuovi numeri.

Il Booklip

Bisestimorgiarete, il Booklip (Copertina originale)
Bisestimorgiarete, il Booklip (Copertina originale)

Il Booklip di Bisestimorgiarete è una sorta di anteprima di lettura, che resta però lontana dalla classica presentazione limitata alle prime pagine del libro. Come in un trailer cinematografico, presenta il libro per momenti, per scene salienti, per passaggi rapidi attraverso cui cogliere il cuore della storia. E scegliere di comprarlo. Il Booklip dovrebbe andare, nelle mie intenzioni, a sostituire anche il booktrailer del libro, che secondo me ha sempre mostrato i suoi limiti: presentare in formato video un prodotto che video non è, può rappresentare un mezzo autogol.

Il libro ha il vantaggio di mostrare i personaggi e le scene lasciando al lettore la possibilità di visualizzare nella propria mente persone e paesaggi. Se l’autore traduce queste cose in immagine, sta già castrando la fantasia del lettore che si farà influenzare da ciò che ha visto. Invece riportando il booktrailer alla vera natura del libro, ovvero alle scene descritte (e già scritte, essendo tratte per intero dal libro), anche la fantasia del lettore non ne sarà influenzata e anzi, con il Booktrailer, potrà cominciare a immaginare qualcosa che poi troverà nel libro, leggendolo.

La ripresa, una scelta difficile e il restyling

In queste ultime settimane ho ripreso l’idea di continuare la serie, ma ha sempre più preso piede la voglia di ulteriore indipendenza. Può essere una cosa assurda ma ha una sua ragione. Presto i numeri di Bisestimorgiarete spariranno dalla distribuzione classica per essere disponibili su un unico store on line. In pratica basta Amazon, Ibs, Kobo, Feltrinelli e via dicendo. Basta ingrassare i soliti noti. La visibilità che può offrire una nota e grossa libreria on line è più bassa, secondo me, di quello che può sembrare a prima vista. Molto più bassa. Certo, resta il vantaggio della facilità d’acquisto su certe piazze, ma essere uno dei diecimila, centomila o non so quanti titoli siano presenti su questi store, non rende il libro davvero più visibile che altrove. Per questo ho scelto un unico store che distribuisca il mio Bisestimorgiarete, un negozio che sia più vicino alla mia idea di indipendenza. Uno store che ancora non esiste ufficialmente, ma arriverà presto, insieme al tanto atteso numero 5. Finalmente. Con (forse, è ancora da valutare) una nuova veste grafica di copertina. Anche se probabilmente il restyling sarà rimandato al numero 6.

Resterà in distribuzione globale (su tutti gli store, quindi) e in formato gratuito il Booklip, che nei miei intenti vuole diventare la nuova frontiera del marketing in materia di libri, andando a sostituire sia le spesso noiose anteprime che i macchinosi (e fuori contesto) booktrailer.

Le conclusioni

Credo di aver riassunto tutto quanto possa essere utile al lettore che si approccia a questo curioso titolo e che si trova tra le mani (anche solo virtualmente) il Booklip. In ogni caso i commenti qua sotto sono aperti, se avete domande da fare sono sempre disponibile.

Per ora, un arrivederci. A presto, ovviamente. Perché mi sta venendo un’idea molto interessante che riguarda proprio gli Indie… stay tuned.

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3 Comments Showing 50 most recent
  1. Primo step sulla nuova vita: Bisestimorgiarete è sparito. - Bisestimorgiarete

  2. Alessandro Madeddu

    Oh, finalmente si torna in pista!

    • lfk Post author

      Brrrrummmmm… sto rodando il motore. 😀

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