Come acquisire lo status di “Scrittore Navigato” e vivere felici

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Carissimi, scusate per il titolo fuorviante ma mi serve per attirarvi qua. Perché voglio farvi leggere quello che ho da dire. Devo però essere sincero, pur da scrittore navigato non è facile per me scrivere questo articolo, anche se il titolo ha comunque un suo perché.

Cover_KairòsPartiamo dall’inizio. Ho mandato Kairòs a diversi siti (pochi, lo ammetto) che si occupano di recensioni. Siti che normalmente seguo. L’ho mandato anche a un sito che invece non seguivo più. Non chiedetemi il motivo, se l’ho cancellato dalle mie “letture” ci sarà un motivo solo che non me lo ricordo proprio. Ora però lo seguo di nuovo, magari capirò. Ma non è importante. Dicevo che gli mando il file del libro, mi comunicano celermente lo smistamento e chi si occuperà della recensione. Ringrazio e comunico che resto in attesa di un loro cenno.

Passa il tempo, non ricordo nemmeno a chi ho mandato il libro, e stamattina stavo cercando articoli per aggiornare la campagna #StregaDigitale, per la precisione l’articolo con le condivisioni della stessa. Ho provato a cambiare la chiave di ricerca per ampliare il raggio d’azione di Google e ho ritrovato una cosa che non cercavo, ma che mi interessa direttamente. Parlo di una recensione pubblicata circa dodici giorni fa da La Stamberga dei Lettori, il sito di cui parlavo prima. La leggo. Leggetela anche voi, per cortesia.

Allora, la mia prima reazione non è stata bella bella, nel senso che mi sono fatto tante domande. La prima è stata: “Ma che gli ho fatto a questo io?“. Sì, perché questa è stata la mia prima reazione, lo ammetto. Poi con calma ho acquisito un punto di vista più consapevole, passando attraverso vari “merda, proprio un esperto di spiritualità e biologia dovevo beccare?“, o “cacchio, scrivi tutta la trama e siamo a posto“, ma anche “Ma non ha capito una mazza“. Solo dopo qualche minuto però ho messo assieme i neuroni e mi son detto: “No, è una recensione, non mi conosce, non sa chi sono, non gli è piaciuto, forse non è abbastanza sci-fi e se l’è presa“. E ho capito che in fondo ci avevo visto bene presentando il manoscritto agli editori come “sci-fi soft”. Del resto un’altra recensione aveva evidenziato che è un genere meno definito della scritta “Sci-fi” in basso nella copertina.

Quindi ci sta, ringrazio la Stamberga (ho mandato apposita mail per farlo, nel caso non arrivasse a leggerlo qua) e la smetterei con le domande da invidioso, rosicone e frustrato che tanto odio. La recensione negativa deve esserci, altrimenti cominci a pensare che ti stanno prendendo per culo tutti. Successe per Bentesoi, succede per Kairòs. E va bene.

Solo una curiosità: alla fine della recensione avrete notato che parla di me come di uno “scrittore navigato“. I casi sono due: o mi ha scambiato per qualcun altro, oppure vuole enfatizzare qualcosa. Io di navigato ho solo il passato maddalenino (dieci anni avanti e indietro sui traghetti per mettere un piede fuori dal paese), qualche passaggio Cagliari-Civitavecchia e una crociera in viaggio di nozze. A meno che in tre anni (tre) non si passi dallo status di autore esordiente a quello di scrittore (scrittore) navigato. Ma si dice per ridere, non me ne voglia Tancredi.

In ogni caso ve la dovevo rendere nota per correttezza, chi mi conosce sa che lo faccio, e perché con questa stroncatura posso seriamente ambire alla conquista del Premio Strega. Voi potete prenderla per buona o meno, ma non prima di aver letto il libro, quindi compratelo e leggetelo, magari fatemi sapere se siete d’accordo con il caro Tancredi o no. Per curiosità e con tutta sincerità. Tenete presente una cosa: se vi piace la fantascienza pura, lasciate perdere, ve lo dico io per primo.

Infine, per dimostrare che non ce l’ho con Tancredi o con la Stamberga, checche’ se ne possa pensare, ho deciso di sottoporre a loro anche il primo numero di  Bisestimorgiarete.

Nel frattempo mi fregio del titolo, assegnato in un contesto ufficiale, di “Scrittore Navigato“, alias SN. In fondo sono un autore di flop seller.

Come raccolgo titoli io non lo fa nessuno.

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6 Comments Showing 50 most recent
  1. Mario Borghi

    Ora però questo titolo: 1) lo devi mettere sui bigliettini da visita; 2) lo devi mettere nelle informazioni su Face.

    • lfk Post author

      Sul profilo Face c’è già. Devo aggiornare il mio sito, ormai non conto più i titoli acquisiti. Questo però è ufficiale. Ci chiediamo da anni quando si diventa scrittori, ecco la risposta: quando qualcuno ti etichetta come tale. E io sono passato da autore emergente a Scrittore Navigato in un batter di ciglia.
      Rosica Mario, rosica. E se mi stroncano anche l’altro forse diventerò Scrittore Cosmico Navigato

  2. Alessandro Madeddu

    A me non danno nemmeno il titolo di scrittore fallito. Mi danno quello di fallito e basta.

    • lfk Post author

      Taci quando parli con uno Scrittore Navigato (SN)

      • Alessandro Madeddu

        Chi ha qualcosa da dire si alzi in piedi. E taccia.

        • lfk Post author

          Mi sembra giusto. Non è che puoi fare due cose assieme.

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