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Irrompe il #Booklip, la clip del libro in versione… libro

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Basta Booktrailer, noi vogliamo il Booklip. Già, ma cosa è questo Booklip?

L’idea nasce durante un brain storming (brain è una parola grossa) dello staff di Bisestimorgiarete. E trovate una spiegazione anche sul sito Blasting News. Ma voglio dire la mia anche qui.

Booklip Bisestimorgiarete
Il Booklip di Bisestimorgiarete

Prima di tutto è l’unione “creativa” tra le parole “Book” (libro) e “clip” (spezzone). Una clip quindi, un’anteprima che entra nel cuore del libro, e non ne mostra solo il volto. Infatti l’anteprima classica è quella che ci regala le prime dieci, venti pagine del libro che stiamo pensando di acquistare. E in base a quelle pagine dobbiamo decidere. Dovrebbe simulare quando, in libreria, aprite un libro per rubare qualche scorcio e capire se acquistarlo o meno. Proprio su questo punto interviene il Booklip. Vediamo prima di tutto cosa non è.

Non è un’anteprima

No, non è la classica anteprima. Quella è roba da medioevo del marketing, da età della pietra dell’assaggio, da Adamo ed Eva dello sfoggio letterario. Booklip è molto di più. Poi dipende da tanti fattori. Sotto alcuni punti di vista potrebbe essere anche molto di meno. Non sono le prime pagine, il famigerato incipit che mostra come tutto comincia. Che ci frega di come comincia? Dobbiamo leggere il libro, non conoscerne l’origine.

Non è un Booktrailer

Il Booktrailer è un filmato e il Booklip non lo è. Questo è il punto principale. Il filmato si adatta bene a mostrare spezzoni di film, ma ha meno affinità quando si parla di un libro. Il Booktrailer ormai è stato superato, dopo un primo fantomatico mini boom dettato dalla curiosità, perché in fondo non portava nulla e offriva informazioni spesso fuorvianti. Infatti a fronte di un testo mediocre, non potevi avere un Booktrailer mediocre. Quindi i Booktrailer erano opere a parte, diverse dal prodotto pubblicizzato e da esso slegato, se non per lo spunto. Il Booktrailer era la versione filmata di un testo, quasi la riproduzione del copione di uno spot pubblicitario filmato.

Cos’è il Booklip?

Il Booklip è un mix tra il Booktrailer e l’anteprima classica. Prende il meglio da entrambi. Del primo riprende l’idea degli spezzoni, del “lavoro già fatto” da sfruttare sezionato, della seconda quasi nulla, se non il concetto di anteprima narrativa. Mischiando le due cose abbiamo spezzoni presi dal cuore della narrazione, dal fulcro dell’azione, che mostrano i punti salienti e, si spera, parti interessanti della storia. Come dicevo prima, in libreria non sempre leggete le prime righe di un libro. A volte andate oltre, all’incirca a metà, e “rubate” qualche momento più centrale. Questo fa il Booklip, ti permette di rubare oltre l’incipit, di vedere la storia in azione.

I pro e i contro

I pro sono molteplici: per il lettore c’è la possibilità di sbirciare un po’ più a fondo nella storia, e non fermarsi all’incipit, spesso troppo introduttivo e rientrante in quel momento di dialogo tra autore e lettore. Un altro vantaggio è il costo. Un autore, ma anche la casa editrice, che non ha intenzione di investire troppo nel Booklip può comunque creare qualcosa di interessante a prezzi nulli o comunque contenuti. In fondo il materiale c’è già tutto e non c’è bisogno di cercare musica, immagini evocative, filmati o altre amenità ignobili e fuorvianti. Essendo testo, inoltre, si possono inserire nel Booklip tutte le informazioni possibili e immaginabili, come nel caso di Bisestimorgiarete che ha aggiunto il catalogo dell’opera rendendolo pure un prodotto dinamico. Inoltre è un prodotto più versatile del booktrailer perché ha la possibilità di viaggiare sia sul digitale (in ebook) che sulla carta, assumendo la forma di un piccolo depliant da distribuire al supermercato sotto casa, negli alberghi e se capita anche nelle librerie (non si sa mai che vi scordiate).

I contro ci sono, non pensate che sia tutto rose e fiori. Prima di tutto l’eventuale incapacità di autore e editore nel selezionare le parti più interessanti, senza però svelare troppo dei colpi di scena della trama. Un lavoro comunque di fine selezione, che non è detto sia alla portata di tutti. Altro problema è che il Booktrailer puntava ad attirare anche persone poco propense alla lettura, il Booklip non è detto che ci riesca. Infatti, seppure composto di soli spezzoni, anche quelli potrebbero essere troppo per chi non è avvezzo alla lettura.

Ho esposto solo alcuni pro e contro, voi potete leggere il primo Booklip (peraltro, come detto prima, dinamico) e dirmi cosa secondo voi ho omesso o dimenticato. Trovate il Booklip di Bisestimorgiarete sul sito del seriale e sulla pagina Facebook premendo il pulsante “Usa applicazione” accanto a quello “Mi piace”.

Buona (lettura/giornata/altro a scelta).

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