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Quando anche i ricchi pagano in visibilità

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«Bene, l’auto l’abbiamo scelta, vediamo il finanziamento. Che garanzie mi può dare per il prestito?»
«Sono uno scrittore».
«Scri… scrittore?»
«Sì, ma per una grande casa editrice».
«Ah, allora cambia tutto. L’anticipo è del 10%».
«Posso pagare in visibilità?»
«In che?»
«Mi pagano così e…»
«No».
«Parlo di voi al program…»
«No!»
«Arrivederci».

Questo, bene o male, è ciò che potrebbe succedere a Pinco Pallino, lo sconosciuto vincitore di un concorso letterario indetto da una grande casa editrice in società con una grande casa automobilistica. L’unione di due potenze economiche che, però, pagano con una strana moneta. Il vincitore e, lo precisiamo, gli altri nove finalisti, seguiranno questa stessa strada verso il successo solo che uno sarà pubblicato in cartaceo e gli altri in ebook.

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Il logo FCA

Veniamo all’atto pratico. C’è qui un bel concorso indetto dalla Feltrinelli in partnership con FCA. Per chi non lo sapesse, la FCA è la nuova sigla della FIAT e sta per Fiat Chrysler Automobiles. In particolare stiamo parlando di Feltrinelli, Laeffe, FCA e Lancia Ypsilon, insieme per il trentesimo anniversario della Ypsilon, utilitaria di casa FIAT-FCA. Tutto farebbe pensare a una campagna pubblicitaria di ampia portata, con un budget di tutto rispetto. In effetti è vero, ma come viene speso il budget? Se Neri Pozza può permettersi di dare 25.000 euro al vincitore del suo concorso (più i diritti che superassero tale cifra, che è un anticipo sugli stessi), immaginiamo che anche il duo Feltrinelli-FCA possa fare altrettanto. E allora andiamo, datemi la mano e vi porto con me.

Pochi passi e si aprono le porte del successo e della ricchezza. Il regolamento. Un bel regolamento, preciso come pochi. Dalle 2.000 alle 120.000 battute è la lunghezza del racconto con temi mirati, e ci sta visto lo scopo pubblicitario. Ma io sono un maledetto materialista e proseguo fino alla sezione “premi”. Eccola, punto 5, già in prima pagina. Tutte le sottolineature che seguono sono opera mia.

1) 10 (dieci) racconti scelti dalla Giuria verranno pubblicati in un e-book collection edito da Feltrinelli e ognuno di loro sarà protagonista di uno dei 10 episodi del format TV edito da “Effe TV” del Gruppo Feltrinelli, in onda sui canali televisivi “laeffe” e “Fine Living”.

Già questo è interessante. Cioè: solo un ebook ma edito da Feltrinelli, e pure una intera puntata di un format TV su canali nazionali. Non si sa a che ora ed è importante saperlo perché se l o mandano alle tre di notte è come non mandarlo proprio. Ma soprassediamo, questi sono particolari che verranno definiti in seguito. Il premio grosso però è questo:

2) Una giuria, composta da esperti Feltrinelli e un rappresentante del brand Lancia, sceglierà 1 (uno) dei 10 racconti, di cui al precedente punto 1, che sarà pubblicato sotto forma di un libro cartaceo che sarà messo in vendita nelle librerie laFeltrinelli in Italia. Eventualmente il racconto potrà essere ampliato e/o rafforzato dallo stesso autore partecipante al Contest, usufruendo, se necessario, della consulenza di esperti messi a disposizione da Feltrinelli.

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Il logo Feltrinelli. Curiosità: ruotandolo di 90 gradi in senso orario è uguale a quello di Mondadori.

Figata assoluta. Si vince la pubblicazione con Feltrinelli. No, aspettate. Non mi è così chiaro se sarà edito da Feltrinelli, in fondo dice che sarà un libro cartaceo in vendita nelle librerie laFeltrinelli, un po’ come Ilmiolibro.it. Infatti mentre l’ebook (è precisato) sarà edito da Feltrinelli, il cartaceo non è chiaro chi lo pubblicherà, e già il mio pensiero va a Ilmiolibro.it, il POD del gruppo, che promette (e mantiene, non insinuo il contrario) di mettere in vendita nel circuito laFeltrinelli i propri auto-autori (“Pubblica con ISBN e vendi a laFeltrinelli” – cit.). Ecco, non so se notate la sottile differenza tra “Edito da Feltrinelli” e “Venduto a laFeltrinelli“. Ma forse è un refuso, e il marchio Feltrinelli comparirà sulla copertina e nei posti designati.

(Piccolo OT: lo sapevate che ruotando di 90 gradi in senso orario il logo Feltrinelli ottenete il logo Mondadori? No? Provate! Fine OT)

C’è infine da notare che se il racconto vincitore assoluto dovesse essere breve o imperfetto, sarà chiesto all’autore di lavorare, “se necessario“, con gli editor Feltrinelli per un ampliamento e, suppongo, un miglioramento. Mi chiedo se si intenda con “necessario” l’ipotesi che si debba intervenire o l’ipotesi che il povero autore, da solo, non abbia le competenze e le capacità per migliorare il proprio scritto. Insomma, in ogni caso si lavora con dei professionisti e pare una cosa ben fatta, di quelle come le fanno in una casa editrice seria.

Precisiamo anche che, al punto 6, nell’ultima riga si specifica che la partecipazione è gratuita. Certo, non è scontato, meglio precisare che non si sa mai. Ora tralascerò tutto il resto, che non è di grande interesse per questo articolo, per andare a leggere con attenzione particolare il punto 8, ovvero i “diritti di utilizzo del materiale pervenuto“:

Con la partecipazione al Contest, gli Autori concedono a titolo gratuito al Promotore il diritto non esclusivo di pubblicazione, utilizzo, riproduzione, adattamento, elaborazione, divulgazione sia in formato originale sia modificato, per intero o in parte, con qualsiasi mezzo e canale, in forma assolutamente gratuita, senza limiti territoriali o temporali degli Elaborati, senza esigerne alcuna rivendicazione come diritto d’autore e senza che sia necessaria ulteriore autorizzazione.

In forma assolutamente gratuita? Fermiamoci qua. A parte la perentorietà sancita da quel “assolutamente“, di cosa stiamo parlando? Due grandi gruppi con una capacità economica non indifferente, mi chiedono di regalare il mio racconto. E se dovessi risultare vincitore, devo pure lavorarci su. Senza niente pretendere. Ma se uniamo anche quanto indicato al punto 5 (numero 1) notiamo che siamo anche chiamati (anzi, vista la perentorietà dei toni, obbligati) a partecipare a un programma televisivo, esserne i protagonisti, senza poter chiedere un centesimo a nessun titolo. E anzi, facciamo pubblicità gratuita a un libro scritto da noi ma venduto da loro, per il quale non vedremo un centesimo. Quindi ci stanno pagando proprio in…

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VISIBILITÀ

Ma il punto 8 non è finito. Stavate pensando che solo i dieci sfigati finalisti avrebbero ricevuto un simile trattamento e fossero ricoperti di Visibilità? No, cari miei, no. Perché…

In particolare, il materiale inviato dai partecipanti potrà essere pubblicato sul sito internet del Promotore, sulla pagina Facebook, e anche canali social ufficiali di Lancia e del Gruppo 3 Feltrinelli, nonché quelli di laeffe e Fine Living, senza diritto per i partecipanti a qualsivoglia compenso e/o indennità. Il Promotore si riserva il diritto di pubblicare i materiali pervenuti al Contest sia su proprie pubblicazioni, sia all’interno di iniziative editoriali e online legate al Contest.

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Tanti Visibilità

Qui sfoggio il mio francese scolastico: avez-vous compris? Traduco: avete capito? E traduco anche il punto 8: tu manda, se vinci ti pubblichiamo in ebook, se vinci molto in cartaceo. E in entrambi i casi appari in TV. Se non vinci non ti pubblichiamo di sicuro, ma se decidiamo di farlo ti spammiamo dove pare e piace a noi, anche in tutti i luoghi e in tutti i laghi su una maglietta di Valerio Scanu. Ma per tutto questo non vedrai un centesimo di euro, però ti allungheremo una cospicua mazzetta di biglietti da Millemila Visibilità, la moneta con cui i mecenati moderni pagano gli artisti di ogni genere e degrado, purché privi di tale ricchezza in termini di Visibilità. Perché l’euro è per i famosi, la Visibilità per gli sfigati. Grillo vuole far uscire l’Italia dall’euro? A quanto pare è possibile, ma solo entrando nella Visibilità. Che Grillo paghi i suoi in Visibilità? Ovviamente non ci è dato saperlo e non è di alcun interesse allo scopo di questo articolo.

In tutto questo mi chiedo se sia possibile che l’unione di due gruppi con una montagna di euro possa partorire un topolino di Visibilità tanto piccolo. Perché è vero, c’è crisi per tutti. Il mercato editoriale è in crisi, quello dell’auto pure. Però non è che per tirare su le sorti di due colossi nei rispettivi campi devi soffocare, strozzare, strangolare dei poveri e speranzosi autori e gli dici che gli stai facendo un favore, ché l’aria è inquinata.

Ovviamente potrei aver interpretato male il regolamento per cui sto qua in attesa di ben accette smentite. In ogni caso credo che questo sia il colpo di grazia alle mie possibilità di arrivare a pubblicare per un grande gruppo editoriale. Per tanti motivi che in parte qualcuno conosce proseguirò con quanto di meglio l’editoria italiana possa offrire: la piccola e media editoria. E coltivo il mio vero sogno: quello di ricevere, un giorno, la proposta da una “big”, e rispondere pubblicamente “No, grazie”.

Ovviamente se non credete a quello che ho scritto potete leggervelo da soli il regolamento.

Antipatici. Però se condividete vi pago in Visibilità.

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10 Comments Showing 50 most recent
  1. lfk Post author

    Ne sono passati anche il doppio dal punto di vista della “giustizia” mi sembra. Adesso hanno rivoltato la situazione: creare ingiustizia con i libri.

  2. Stefano Olivieri

    Stimolato da questo interessante articolo sono andato a cercare per curiosità la data esatta di nascita della Feltrinelli. Sono andato su wikipedia dove ho trovato fra l’altro:
    “Cambiare il mondo con i libri, combattere le ingiustizie con i libri”: erano questi il movente e la meta di Giangiacomo Feltrinelli quando fondò la sua casa editrice.

    La casa editrice fu fondata nel 1954. Certo che si vede che sono passati sessanta anni.

  3. lfk Post author

    Sì, non volevo correggertelo per non sembrare petulante. 😀

  4. lfk Post author

    In quel caso sarei SOTTOpagato.

  5. Mario Borghi

    Anzi sugli pneumatici.

  6. Mario Borghi

    Oppure sui pneumatici.

  7. lfk Post author

    Lancia Feltrinelli Kompressor (LFK). Può essere, ma poi mi regalano la macchina o mi pagano in visibilità per l’etichetta appiccicata sulla coda dell’auto?

  8. Mario Borghi

    Sì, però magari scrivono il tuo nome anche sulla fascetta!! O magari fanno una macchina col tuo nuovo, che ne so la LFK supersprint!
    Ripensaci!

  9. lfk Post author

    Grande Totò. Il precursore della visibilità.

  10. Alessandro Madeddu

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