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Valerio Scanu: per tutte le volte che…

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Cari amici, cari nemici, cari troll. E pure Pierdavide Carone. Ci state proprio tutti in questo articolo rapido e indolore, come una puntura con le siringhe Pic Indolor (mi pagano per fare pubblicità, e allora?).

Non voglio difendere un mio conterraneo, che tra l’altro ha in comune con me anche le origini maddalenine, ma leggo spesso critiche (e io spesso critico) alla sua produzione artistica, al suo personaggio, a lui. Sto parlando di Valerio Scanu.

valerio scanu

Cantante e vincitore morale di Amici (arrivò secondo) e reale di Sanremo. Un ragazzo che ha preso la strada sbagliata percorrendo quella giusta. Un peccato, forse ha sbagliato genere o forse ha sbagliato agente. Poco importa, sta di fatto che è scomparso dalle classifiche riducendosi (ma non è un demerito) a una sorta di auto produzione, che nel mondo musicale chiamano “Indie”, indipendente. Bravo, crede nei suoi mezzi e ha i suoi fans, dopotutto è stato sfruttato e buttato. E forse questo l’ha rovinato. Ma va bene, non lo dovevo difendere.

Dobbiamo riconosce al nostro Valerio una cosa. Semplice, come un nuovo modo di dire. Partendo dal testo di quella canzone che vinse Sanremo (con o senza merito) abbiamo tutti, chi più chi meno, estrapolato un passaggio che sta prendendo sempre più spazio nei modi di dire dell’italico linguaggio.

Come direste “dappertutto”? Qualcuno prova con “in ogni dove”, ma c’è anche “ovunque” e via dicendo. Però da quella vittoria a Sanremo, ha fatto irruzione nella lingua italiana quel “in tutti i luoghi e in tutti i laghi” che dobbiamo al testo di Pierdavide Carone “Per tutte le volte che…”.

Quindi, ogni volta che dobbiamo parlar male di Valerio Scanu, ricordiamoci con tenerezza che è il responsabile, il padre putativo (quello naturale è Carone) dell’espressione “in tutti i luoghi e in tutti i laghi” che tanto ci piace sfoggiare quando si vuol rendere l’idea del “dappertutto”.

Grazie Valerio, sei uno di noi.

Oggi è venerdì, umido.

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11 Comments Showing 50 most recent
  1. Ma come mi cerchi? Quarta puntata

  2. Ma come mi cerchi? Terza puntata

  3. Ma come mi cerchi? Seconda puntata

  4. LFK Post author

    Debunker che non sei altro!

  5. LFK Post author

    Occhio ai colpi di meteorite. Quelli fanno male… 😀

  6. Luciana

    mai piaciuta quella perifrasi. Ma io sono NuraGGica e sono ancora ferma a Ovunque e perunque… o urbis e torbidis…
    E mi sa che ci vado io, dal coiffeur di Scanu… a patto che non mi faccia bionda che non mi donano i colpi di sole, al massimo, quelli di luna.

  7. Alessandro Madeddu

    No, grazie 🙁 mi terrò il mio taglio da coscritto.

  8. LFK Post author

    Non sei nato a La Maddalena, non puoi. Ti posso passare i miei però. 😀

  9. Alessandro Madeddu

    Anche io voglio i capelli così.

  10. LFK Post author

    Il parrucchiere è un pazzo furioso. E sua madre (che conosco per interposta persona) avrebbe dovuto fargli capire la differenza tra capelli lunghi maschili e capelli lunghi femminili. Anzi, qui lo dico e qui lo nego: secondo me ha qualche tendenza omo…

  11. impossiball

    “forse ha sbagliato genere o forse ha sbagliato agente”

    Perchè invece il parrucchiere fischia 😀

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